Nella grande maggioranza dei concorsi pubblici non c’è un limite di età massimo: lo stabilisce l’articolo 3, comma 6, della legge 127/1997. Ti serve solo la maggiore età. Le eccezioni riguardano le carriere in cui conta la natura del servizio, cioè soprattutto forze di polizia, forze armate e vigili del fuoco: per esempio 26 anni per diventare allievo agente della Polizia di Stato o vigile del fuoco, 24 anni per i civili che vogliono entrare nei carabinieri come allievi.
La regola generale: nessun limite massimo
La norma dice che la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni “non è soggetta a limiti di età, salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole amministrazioni connesse alla natura del servizio o ad oggettive necessità dell’amministrazione”.
In pratica:
- per i concorsi di comuni, regioni, ministeri, agenzie, enti previdenziali e sanità non esiste un’età massima, salvo un regolamento specifico e motivato;
- un ente non può fissare un limite solo perché lo preferisce: serve una ragione legata al servizio;
- anche dove il limite c’è, deve essere ragionevole. Nel 2022 la Corte costituzionale (sentenza n. 262) ha dichiarato illegittimo il limite di 30 anni per il concorso a psicologo nel ruolo tecnico della Polizia di Stato, perché quelle funzioni sono tecnico-scientifiche e non operative.
L’età minima
Il DPR 487/1994 chiede la maggiore età: devi avere 18 anni alla scadenza del bando. Alcuni bandi delle forze armate permettono di presentare domanda un po’ prima. Quello del 2026 per 3.081 allievi carabinieri, per esempio, ammetteva la domanda dei minori che avevano compiuto 17 anni, con il consenso dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.
Le eccezioni più note
| Concorso | Limite di età | Fonte |
|---|---|---|
| Allievo agente Polizia di Stato | massimo 26 anni | Decreto 103/2018, articolo 1 |
| Vice ispettore Polizia di Stato | massimo 28 anni | Decreto 103/2018 |
| Commissario Polizia di Stato | massimo 30 anni | Decreto 103/2018 |
| Allievi carabinieri, candidati civili (bando 2026) | da 18 anni (domanda da 17) fino al giorno del 24° compleanno | Bando 2026 |
| Allievi carabinieri, volontari delle Forze armate (bando 2026) | non oltre 25 anni compiuti | Bando 2026 |
| Vigile del fuoco (bando 2026, 400 posti) | non aver compiuto 26 anni, con elevazioni | Bando 2026 |
Per i vigili del fuoco il bando 2026 prevedeva due elevazioni: il limite cresceva di un periodo pari al servizio militare effettivamente prestato, fino a 3 anni, e saliva a 37 anni per i vigili del fuoco volontari iscritti da almeno un anno.
I dettagli aggiornati di ogni concorso sono nelle pagine dedicate: allievi agenti di Polizia, allievi carabinieri e vigili del fuoco.
Come si calcola l’età
Due dettagli fanno la differenza tra ammesso ed escluso.
La data di riferimento
Quasi sempre l’età si guarda alla data di scadenza della domanda, non a quella delle prove. Sia il bando dei carabinieri sia quello dei vigili del fuoco del 2026 prendono come riferimento la scadenza del termine per presentare la domanda.
La formula esatta
Leggi le parole del bando, perché cambiano il risultato:
- “non aver compiuto il 26° anno di età” (vigili del fuoco 2026): il giorno del tuo 26° compleanno hai già compiuto 26 anni. Per partecipare devi avere al massimo 25 anni alla scadenza;
- “non abbiano superato il giorno di compimento del 24° anno di età” (carabinieri 2026, civili): puoi partecipare anche se compi 24 anni proprio il giorno della scadenza, ma non dal giorno dopo.
Facciamo un esempio. Scadenza della domanda il 10 maggio. Se compi 26 anni il 10 maggio, con la formula dei vigili del fuoco sei fuori. Se compi 24 anni il 10 maggio, con la formula dei carabinieri sei dentro.
Le elevazioni del limite
Alcuni bandi alzano il limite per chi ha svolto servizio militare o servizio nello stesso corpo, come nel caso dei vigili del fuoco. Non esiste una regola valida per tutti: guarda l’articolo del bando sui requisiti, dove le elevazioni sono elencate, e preparati a documentare il servizio con date precise.
Il bando dei carabinieri 2026 precisa invece che a quel reclutamento non si applicano le elevazioni dei limiti di età previste in generale per l’accesso al pubblico impiego. Anche questo cambia da concorso a concorso.
Se sei vicino al limite
Quando mancano pochi mesi al compleanno che ti esclude, il calendario diventa parte della preparazione:
- segui gli annunci prima dei bandi: piani di assunzione e comunicati escono spesso settimane o mesi prima. Li raccogliamo tra i concorsi in arrivo;
- prepara in anticipo i documenti che servono per la domanda (identità digitale, PEC, titolo di studio) così da poter inviare nei primi giorni di apertura;
- non aspettare l’ultimo bando utile per iniziare a studiare: nei concorsi delle forze di polizia e dei vigili del fuoco ci sono anche prove fisiche, che richiedono settimane di allenamento.
Cosa succede se superi il limite
Se non rispetti il limite vieni escluso, anche quando l’errore emerge a procedura avanzata, per esempio durante la verifica dei requisiti prima dell’assunzione. I requisiti, ricorda il DPR 487/1994, devono esserci alla scadenza del bando e anche alla firma del contratto. Prima di inviare la domanda, quindi:
- trova nel bando la formula esatta del limite;
- controlla la data di riferimento;
- conta i giorni sul calendario, non a memoria;
- se ti serve un’elevazione, verifica di avere i documenti che la provano.
Se hai superato i limiti delle forze di polizia o dei vigili del fuoco, ricorda che la maggior parte dei concorsi pubblici non ne ha: nella pagina di tutti i concorsi pubblici trovi i bandi aperti a qualsiasi età.