Sì, con la licenza media puoi lavorare nella pubblica amministrazione: entri nelle aree degli operatori e degli operatori esperti, come operaio, manutentore, autista, custode, addetto ai servizi scolastici o volontario dell’Esercito. Spesso però non c’è un concorso: l’ente chiede i lavoratori al Centro per l’impiego, che li chiama da una graduatoria. Per molti profili servono anche patenti o qualifiche.
Le aree che chiedono solo la scuola dell’obbligo
Nel comparto Funzioni locali (comuni, province, regioni) il contratto nazionale 2019-2021 prevede due aree accessibili senza diploma:
| Area | Ex categoria | Requisito di accesso | Esempi |
|---|---|---|---|
| Operatori | A | assolvimento dell’obbligo scolastico | addetto ai servizi scolastici |
| Operatori esperti | B | obbligo scolastico più una qualificazione professionale | operaio specializzato, autista, cuoco, giardiniere |
Molti bandi scrivono “assolvimento dell’obbligo scolastico”, ma chiedono comunque il titolo. Il Comune di Longare, per esempio, nel 2026 chiedeva per gli addetti ai servizi scolastici l’obbligo scolastico “fermo restando il possesso del titolo di studio di scuola media inferiore”.
Aree simili esistono negli altri comparti: nei ministeri c’è l’Area degli operatori, nella sanità l’Area degli operatori, dove lavorano gli OSS.
I profili più comuni
- Operai e manutentori dei comuni: strade, verde, cimiteri, edifici. Li trovi tra i concorsi per operai.
- Autisti di scuolabus e mezzi comunali. Nel 2025 il Comune di Savogna d’Isonzo cercava 2 operai specializzati autisti: chiedeva la scuola dell’obbligo più le patenti B, C e D e la CQC per il trasporto di persone, con una prova pratica e un orale. Vedi i concorsi per autisti.
- Custodi e uscieri di musei, scuole e uffici: concorsi per custodi.
- Volontari in ferma iniziale (VFI) dell’Esercito: basta la licenza media e avere tra 18 e 24 anni. Il bando 2026 era per 6.000 posti in tre blocchi. Requisiti e prove nella pagina del concorso VFI Esercito, la paga durante la ferma nella scheda sullo stipendio del volontario dell’Esercito.
Due profili dove la licenza media non basta
- OSS: la licenza media è il titolo di partenza, ma serve l’attestato di qualifica di operatore socio-sanitario. Lo rilasciano le Regioni dopo un corso di almeno 1.000 ore; il profilo è stato rivisto con l’accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024. I bandi sono nei concorsi per OSS.
- Collaboratore scolastico: per entrare nelle graduatorie di terza fascia ATA 2024-2027 servono il diploma di qualifica triennale di un istituto professionale, un diploma di maturità o una qualifica professionale triennale rilasciata o riconosciuta dalla Regione. Chi era già in graduatoria ha mantenuto i titoli con cui era entrato.
Requisiti in più: patenti, qualifiche, attestati
Per l’Area degli operatori esperti il titolo di studio da solo non basta quasi mai. Il bando può chiedere:
- patenti C o D e la CQC per gli autisti;
- attestati o qualifiche professionali legati al mestiere, indicati nel bando;
- una prova pratica sul lavoro da svolgere, spesso insieme a un colloquio. A Longare, per gli addetti ai servizi scolastici, la prova era una simulazione di pulizia e riordino di un locale.
I requisiti vanno posseduti alla scadenza della domanda. Una patente presa dopo non ti salva.
L’avviamento dal Centro per l’impiego
Per i profili che richiedono solo la scuola dell’obbligo la legge prevede una strada diversa dal concorso. L’articolo 35 del decreto legislativo 165/2001 consente di assumere “mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento” per i profili “per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo”, facendo salvi gli eventuali requisiti per professionalità specifiche. La procedura è quella dell’articolo 16 della legge 56/1987.
Funziona così:
- l’ente chiede al Centro per l’impiego (CPI) un certo numero di lavoratori;
- il CPI pubblica un avviso con posti, requisiti e scadenza, e raccoglie le adesioni;
- il CPI fa una graduatoria con i criteri della Regione;
- l’ente convoca i candidati in ordine di punteggio a una prova di idoneità: non è una gara, accerta solo che tu sappia fare il lavoro.
I criteri cambiano da Regione a Regione. In un avviso della Regione Calabria del luglio 2026, per il Comune di Borgia, si davano 0,50 punti per ogni mese di disoccupazione, fino a 30, e si toglieva un punto ogni mille euro di ISEE. La prova consisteva in “prove pratiche attitudinali ovvero in sperimentazioni lavorative”.
Non lo usano solo i comuni. A luglio 2026 la Regione Lazio ha approvato la graduatoria per 25 operatori amministrativi degli uffici centrali del Ministero dell’Interno a Roma.
Cosa fare in pratica:
- iscriviti al CPI della tua zona e chiedi come vengono pubblicati gli avvisi;
- controlla spesso il portale lavoro della tua Regione: le finestre per aderire possono durare pochi giorni;
- tieni pronta l’ISEE aggiornata, che molte Regioni usano per il punteggio.
Categorie protette
Se sei una persona con disabilità iscritta al collocamento mirato, hai due canali. Per i profili con la sola scuola dell’obbligo, gli enti ti assumono con chiamata numerica dalle liste del collocamento, verificando che le mansioni siano compatibili con la tua condizione (articolo 35, comma 2, del decreto legislativo 165/2001). Nei concorsi, la legge 68/1999 ti riserva fino al 50 per cento dei posti, nei limiti della quota d’obbligo dell’ente. I bandi riservati sono nella pagina dei concorsi per categorie protette.
Quanto si guadagna
| Profilo | Lordo annuo fisso | Netto mensile (13 mensilità) |
|---|---|---|
| Operatore esperto in comune | 22.628,74 € | 1.440-1.470 € |
| OSS in azienda sanitaria | 23.862,91 € | 1.500-1.530 € |
Nell’Area degli operatori dei comuni il tabellare di ingresso è di 19.753,07 euro annui. Turni, reperibilità e indennità per lavori disagiati si aggiungono a queste cifre secondo il contratto integrativo dell’ente.
Dove cercare sul nostro sito
Tutti i bandi aperti per chi ha la scuola dell’obbligo sono nella pagina dei concorsi con licenza media. Gli avvisi dei Centri per l’impiego, invece, escono soprattutto sui portali delle Regioni. Per controllare i requisiti di un bando, usa la guida su come leggere un bando. Se hai preso nel frattempo un diploma, guarda anche i concorsi per diplomati: per passare all’Area degli istruttori serve il diploma.