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Stipendio nella pubblica amministrazione 2026: quanto guadagna un dipendente pubblico, comparto per comparto

Stipendi PA 2026: come si forma la busta paga pubblica (tabellare, indennità, accessorio, tredicesima) e cifre nette di assistenti, funzionari, infermieri, OSS e divise.

A cura della Redazione Concorso Vinto Aggiornato il 5 ottobre 2026

Un dipendente pubblico appena assunto guadagna in genere tra 1.440 e 2.000 euro netti al mese su 13 mensilità: più vicino alla cifra bassa per gli operatori e gli assistenti di sanità e comuni, più vicino a quella alta per i funzionari dei ministeri. La differenza la fanno l’area di inquadramento, il comparto e le indennità dell’ente, prima ancora del salario accessorio.

Come si forma lo stipendio

La busta paga di un dipendente pubblico ha voci fisse, uguali per tutti quelli dello stesso livello, e voci variabili.

Le voci fisse

  • Stipendio tabellare: è la base, fissata dal contratto collettivo nazionale (CCNL) per ogni area. Le tabelle indicano l’importo annuo lordo per 12 mensilità.
  • Tredicesima: una mensilità in più, pagata a dicembre.
  • Indennità di amministrazione o di ente (funzioni centrali): cambia da un’amministrazione all’altra. Nei ministeri, per esempio, è di 3.668,85 euro l’anno per gli assistenti e 5.143,99 euro per i funzionari, secondo i dati pubblicati dal Ministero delle infrastrutture.
  • Indennità di comparto (funzioni locali) e indennità professionali (sanità, per esempio l’indennità di specificità infermieristica): importi fissi mensili legati al comparto o al profilo.
  • Differenziali stipendiali: aumenti permanenti che si ottengono con le progressioni economiche negli anni di servizio.

Le voci variabili (accessorio)

Il salario accessorio dipende dal fondo per le risorse decentrate dell’ente e da cosa fai: premi di performance, turni, reperibilità, straordinari, indennità per specifiche responsabilità. Può valere poche centinaia di euro l’anno o diverse migliaia. Nelle stime qui sotto non è incluso, perché varia troppo da ente a ente.

Le differenze tra comparti

Comparto Chi ci lavora Contratto in vigore
Funzioni centrali Ministeri, agenzie fiscali, INPS, INAIL, enti pubblici non economici CCNL 2025-2027, firmato in via definitiva il 6 agosto 2026
Funzioni locali Comuni, province, regioni, camere di commercio CCNL 2022-2024, firmato il 23 febbraio 2026
Sanità Aziende sanitarie e ospedaliere CCNL 2022-2024, firmato il 27 ottobre 2025
Forze di polizia e armate Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, forze armate Accordi recepiti con DPR (forze di polizia, triennio 2022-2024: DPR 53/2025)

Per funzioni locali e sanità il rinnovo 2025-2027 non è ancora definitivo: quando lo sarà, gli aumenti arriveranno con gli arretrati. Le cifre di questa pagina usano i contratti già firmati in via definitiva.

Esempi: lordo annuo e netto mensile

Gli importi lordi sono calcolati così: stipendio tabellare annuo, più la tredicesima (un dodicesimo del tabellare), più le indennità fisse previste dal contratto: indennità di amministrazione nei ministeri, quota residua dell’indennità di comparto nei comuni, indennità di specificità infermieristica e di tutela del malato nella sanità. Sono gli stessi importi delle nostre schede stipendio, dove trovi ogni voce. I valori delle funzioni centrali sono quelli in vigore nel 2026; quelli di funzioni locali e sanità sono gli importi a regime dei contratti 2022-2024, come riportati nelle tabelle pubblicate da Lentepubblica e FP CGIL.

Profilo al primo ingresso Tabellare annuo (12 mensilità) Lordo annuo voci fisse Netto mensile stimato (13 mensilità)
Assistente in un ministero 22.014,77 € 27.518 € 1.660-1.700 €
Funzionario in un ministero 26.735,93 € 34.108 € 1.940-1.990 €
Istruttore amministrativo in comune 23.138,75 € 25.452 € 1.570-1.600 €
Funzionario in comune 25.114,11 € 27.643 € 1.670-1.700 €
OSS (area operatori, sanità) 21.545,34 € 23.863 € 1.500-1.530 €
Infermiere (area professionisti della salute) 24.918,93 € 28.049 € 1.690-1.720 €

Le voci non incluse (salario accessorio, turni, straordinari, indennità legate alla mansione) alzano il netto reale. Dal 1° gennaio 2027 il tabellare delle funzioni centrali sale ancora: 22.482,77 euro per gli assistenti e 27.304,73 euro per i funzionari.

Come abbiamo stimato il netto

Il netto è calcolato con lo stesso metodo del nostro calcolo dello stipendio netto: contributi previdenziali a carico del dipendente, IRPEF con le regole 2026, detrazioni per lavoro dipendente e taglio del cuneo fiscale, nessun familiare a carico. La forchetta va dalle addizionali regionali e comunali più alte (cifra minima) a quelle più basse (cifra massima). Il risultato è diviso per 13, quindi è una media mensile: a dicembre, con la tredicesima, prendi circa il doppio.

Le divise: polizia e forze armate

Per le forze di polizia e le forze armate lo stipendio non segue i contratti ARAN. Il trattamento economico è fissato da accordi recepiti con decreto del Presidente della Repubblica. Per le forze di polizia, a ordinamento civile e militare, il decreto del triennio 2022-2024 è il DPR 53/2025; le forze armate hanno un provvedimento distinto.

La struttura è diversa:

  • lo stipendio base è un parametro, diverso per ogni qualifica, moltiplicato per il valore del punto, che per la Polizia di Stato dal 1° gennaio 2024 è di 195,50 euro annui lordi (art. 2 del DPR 53/2025);
  • si aggiunge l’indennità pensionabile, anch’essa rideterminata dal 2024;
  • poi le indennità legate al servizio: turni, servizi esterni, ordine pubblico, missioni.

Per questo il netto di un agente o di un carabiniere cambia molto in base al reparto e ai servizi svolti. Le cifre per qualifica sono nella scheda dello stipendio di un agente della Polizia di Stato.

Cosa fa aumentare lo stipendio negli anni

  1. Rinnovi contrattuali, ogni tre anni, con aumenti del tabellare e arretrati.
  2. Progressioni economiche all’interno dell’area, che danno differenziali stipendiali permanenti.
  3. Progressioni tra le aree (per esempio da assistente a funzionario), tramite procedure selettive interne.
  4. Incarichi con indennità di posizione o di specifiche responsabilità.

Le cifre esatte del tuo concorso sono sempre nel bando, alla voce trattamento economico: è lì che trovi il riferimento al contratto e al profilo.

Domande frequenti

Quanto guadagna al mese un funzionario in un ministero?
Con i valori 2026 del contratto funzioni centrali, un funzionario di ministero al primo ingresso ha circa 34.100 euro lordi l'anno di voci fisse (stipendio tabellare, tredicesima e indennità di amministrazione). Il netto stimato è tra 1.940 e 1.990 euro al mese su 13 mensilità, prima del salario accessorio e senza familiari a carico.
Quanto prende un istruttore amministrativo in comune?
Lo stipendio tabellare dell'area degli istruttori nel contratto funzioni locali 2022-2024 è di 23.138,75 euro lordi annui per 12 mensilità. Con la tredicesima e la quota residua dell'indennità di comparto si arriva a circa 25.450 euro lordi, che corrispondono a 1.570-1.600 euro netti al mese su 13 mensilità, a cui si aggiungono le altre indennità e l'accessorio previsti dall'ente.
Perché due dipendenti con lo stesso profilo hanno stipendi diversi?
Perché oltre al tabellare contano le voci legate all'ente e alla persona: indennità di amministrazione diverse da ministero a ministero, differenziali stipendiali maturati con le progressioni, turni, straordinari, premi di produttività. Incidono anche le addizionali regionali e comunali e le detrazioni per familiari a carico.
La tredicesima si prende anche nel pubblico impiego?
Sì, tutti i dipendenti pubblici ricevono la tredicesima mensilità, pagata a dicembre. È pari a una mensilità dello stipendio tabellare e delle altre voci fisse previste dal contratto, in proporzione ai mesi lavorati nell'anno.

Fonti

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