Un agente della Polizia di Stato guadagna circa 1.780-1.820 euro netti al mese per 13 mensilità, senza straordinari e servizi esterni. Il lordo annuo fisso è di 30.200,15 euro, secondo le tabelle del DPR 53/2025 in vigore dal 1° gennaio 2024.
Da cosa è fatto lo stipendio
Le forze di polizia non hanno un CCNL come gli impiegati pubblici: il trattamento economico è fissato da accordi sindacali recepiti con decreto del Presidente della Repubblica. Oggi valgono gli importi del DPR 24 marzo 2025, n. 53 (triennio 2022-2024). La busta paga fissa dell’agente è questa:
| Voce | Importo annuo lordo |
|---|---|
| Stipendio parametrale (parametro 105,25 x 195,50 €) | 20.576,38 € |
| Tredicesima sullo stipendio | 1.714,70 € |
| Indennità mensile pensionabile (608,39 € x 13) | 7.909,07 € |
| Totale fisso | 30.200,15 € |
Lo stipendio si calcola moltiplicando il parametro della qualifica per il valore del punto, che dal 1° gennaio 2024 è di 195,50 euro annui lordi (art. 2 del DPR 53/2025). L’indennità mensile pensionabile è una voce fissa propria delle forze di polizia: vale per la pensione e viene pagata anche sulla tredicesima.
L’assegno di funzionalità non spetta all’inizio: matura dopo molti anni di servizio, quindi non lo contiamo.
Perché il netto è una stima
Per le forze di polizia contributi previdenziali e fisco seguono regole un po’ diverse da quelle degli altri dipendenti pubblici. Il netto di questa pagina è calcolato con le regole generali e va preso come ordine di grandezza. Per prove con i tuoi dati usa il calcolo dello stipendio netto.
La parte variabile
Per un agente la parte variabile pesa molto. Dipende dal reparto e dai turni:
- straordinari, pagati a ore con tariffe fissate dagli accordi nazionali;
- indennità per servizi esterni, per turni di pattuglia e controllo del territorio;
- indennità di ordine pubblico, per manifestazioni, eventi sportivi e servizi simili;
- fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali, ripartito con l’accordo integrativo nazionale;
- missioni e trasferte, quando sei impiegato fuori sede.
Non esiste una cifra media ufficiale: due agenti con lo stesso grado possono avere buste paga molto diverse a seconda dell’impiego.
Carriera
Nel ruolo agenti e assistenti la progressione è per anzianità e merito. Con le tabelle in vigore:
| Qualifica | Parametro | Stipendio annuo lordo | Indennità pensionabile mensile |
|---|---|---|---|
| Agente | 105,25 | 20.576,38 € | 608,39 € |
| Agente scelto | 108,50 | 21.211,75 € | 644,71 € |
| Assistente | 112,00 | 21.896,00 € | 694,06 € |
Poi si arriva ad assistente capo e, con concorsi interni, ai ruoli di sovrintendente e di ispettore.
A breve cambieranno anche le cifre di base. L’accordo 2025-2027, firmato il 15 luglio 2026, è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 2 ottobre 2026 e porta un beneficio medio a regime di circa 189 euro lordi al mese. Le nuove tabelle e gli arretrati diventano pagabili solo dopo la pubblicazione del DPR in Gazzetta Ufficiale; fino ad allora valgono gli importi di questa pagina.
Confronto con i profili vicini
Un carabiniere ha lo stesso stipendio e la stessa indennità pensionabile. Un vigile del fuoco segue un contratto diverso ma ha un fisso molto vicino, con l’indennità di rischio al posto di quella pensionabile. Un agente di polizia locale dipende invece dal comune e dal CCNL Funzioni locali.
Come si diventa agente
Si entra con il concorso pubblico per allievi agenti, per cui serve il diploma di scuola secondaria di secondo grado, oltre a limiti di età e requisiti fisici fissati dal bando. Dopo il concorso c’è il corso di formazione da allievo, con un trattamento economico proprio: le cifre di questa pagina valgono dalla nomina ad agente. Trovi prove, requisiti ed edizioni passate nella pagina del concorso allievi agenti della Polizia di Stato. Fa sempre fede il bando ufficiale.