I concorsi RIPAM sono i grandi concorsi unici per le amministrazioni centrali: con un solo bando si assumono funzionari o assistenti per ministeri, agenzie ed enti in tutta Italia. Li organizza la Commissione RIPAM con il supporto di Formez PA. Gli ultimi due sono usciti a dicembre 2025: 3.997 assistenti con il diploma e 1.340 funzionari laureati, con prove scritte a luglio 2026.
Chi assume
Il Dipartimento della Funzione pubblica raccoglie i fabbisogni di più amministrazioni e li mette in un unico bando. Nel concorso per 3.997 assistenti, per esempio, c’erano posti per l’Agenzia delle Entrate, l’INPS, l’Ispettorato del lavoro, l’Agenzia per l’Italia digitale e diversi ministeri. Il concorso è su base territoriale: scegli un profilo e un codice di concorso legato a una zona, e concorri solo per quei posti.
Ci sono anche procedure tematiche, come il concorso Coesione del 2024 per 2.200 funzionari destinati alle politiche di coesione nel Sud.
I bandi aperti li trovi nella pagina concorsi RIPAM.
I profili degli ultimi bandi
Assistenti (3.997 posti, diploma)
| Profilo | Posti |
|---|---|
| Amministrativo | 2.913 |
| Informatico | 583 |
| Economico | 498 |
| Tecnico | 3 |
Funzionari (1.340 posti, laurea): 697 amministrativi, 271 informatici, 219 economici, 36 della comunicazione, 33 statistici, 8 assistenti sociali, più piccoli contingenti di chimici e bibliotecari, 70 posti per il Ministero degli Esteri e 2 elevate professionalità per l’AgID.
Requisiti
- Assistenti: diploma di scuola secondaria di secondo grado, maggiore età, cittadinanza italiana o di un Paese UE (con le equiparazioni di legge), idoneità all’impiego.
- Funzionari: laurea, con le classi ammesse indicate profilo per profilo nel bando.
Per partecipare serve un contributo di 10 euro e la domanda si presenta solo su inPA, con SPID o CIE.
Come è fatta la selezione
Negli ultimi concorsi unici la selezione era rapida:
- prova scritta unica: 40 quesiti a risposta multipla in 60 minuti, al computer;
- valutazione dei titoli, per chi supera lo scritto;
- graduatoria per codice di concorso.
I quesiti sono di tre tipi: conoscenze del profilo (per gli assistenti diritto amministrativo, elementi di diritto penale, codice dell’amministrazione digitale, inglese e materie del profilo), ragionamento logico e critico, e quesiti situazionali su casi di lavoro. Il punteggio: +0,75 per ogni risposta giusta, -0,25 per ogni errore, 0 per le risposte non date. Si supera con almeno 21/30.
Le date del 2026: per i funzionari prove dal 15 al 22 luglio a Roma (più due prove per profili del Ministero degli Esteri a fine settembre); per gli assistenti 22 luglio per i profili economico, informatico e tecnico e dal 24 al 31 luglio per l’amministrativo. Esiti e graduatorie escono progressivamente su inPA.
Quanta concorrenza c’è
Formez PA non pubblica il numero delle domande presentate ai concorsi unici: lo abbiamo chiesto con un accesso civico generalizzato e pubblicheremo qui i dati appena arrivano, profilo per profilo.
Quello che si sa dai bandi è che i posti sono distribuiti in modo molto diverso tra i profili: nel concorso per 3.997 assistenti erano 2.913 per l’amministrativo, 583 per l’informatico, 498 per l’economico e 3 per il tecnico. Negli anni scorsi il profilo amministrativo ha sempre raccolto la gran parte delle domande, mentre economico e informatico hanno avuto meno candidati per posto. Se hai studiato ragioneria, materie economiche o informatica, tienine conto quando scegli il profilo.
Quanto si guadagna
Chi vince entra nell’area degli assistenti o dei funzionari del contratto Funzioni centrali, con lo stipendio dell’amministrazione assegnata. Per un’idea delle cifre guarda la scheda stipendio del funzionario dei ministeri.
Come fare domanda
I concorsi RIPAM si fanno solo su inPA. Ti servono SPID o CIE, una PEC intestata a te e il pagamento del contributo con pagoPA. Le finestre sono brevi: per gli ultimi due concorsi unici le domande si sono chiuse il 27 gennaio 2026, circa un mese dopo l’apertura. Nella domanda scegli profilo e codice territoriale: è la scelta più importante, perché da lì dipendono i posti per cui concorri. Se è la prima volta, leggi la guida su come fare domanda su inPA.
Consigli pratici
- Scegli il profilo con i numeri: guarda posti e concorrenza per codice, non solo il nome del ministero.
- Allena la gestione del tempo: 40 domande in 60 minuti sono 90 secondi a quesito, e gli errori costano.
- Non rispondere a caso: con la penalità di 0,25, lasciare in bianco una domanda di cui non sai nulla è spesso la scelta giusta.
- Studia i quesiti situazionali: valgono quanto quelli di diritto e si preparano con poche ore di pratica.
- Iscriviti agli avvisi: i concorsi unici restano aperti poche settimane.
Fa fede il bando ufficiale pubblicato su inPA.