L’INPS bandisce concorsi quasi ogni anno, ma con procedure separate per profilo: funzionari amministrativi, ispettori di vigilanza, informatici e figure sanitarie. Il più grande in corso è quello per 1.695 funzionari PECS del 2026: domande chiuse il 27 luglio 2026, commissione nominata a fine settembre, prove non ancora fissate al 4 ottobre 2026.
Chi assume e quali profili
L’Istituto gestisce pensioni, prestazioni a sostegno del reddito, contributi e controlli. Negli ultimi bandi i profili più ricercati sono stati:
- Funzionari PECS (progettazione, erogazione e controllo dei servizi): lavorano sulle pratiche e sui servizi agli utenti nelle direzioni regionali, nelle direzioni di coordinamento metropolitano e nella direzione generale.
- Ispettori di vigilanza: controlli su aziende e contributi. Il bando di novembre 2025 era congiunto con l’INAIL: 355 posti INPS e 93 INAIL.
- Assistenti informatici: con il diploma. Il bando aperto a dicembre 2025 per 248 posti è stato ampliato a 499 nel giugno 2026, con riapertura dei termini fino al 27 luglio 2026.
- Profili sanitari e tecnici: medici, professionisti, assistenti tecnici, con bandi più piccoli.
Tutti i bandi aperti dell’Istituto sono raccolti nella pagina concorsi INPS.
Requisiti
Per i funzionari PECS del 2026 servivano:
- una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento (o titolo equiparato) in una delle discipline indicate: economia nei suoi vari indirizzi, giurisprudenza, scienze dell’amministrazione, scienze politiche, comunicazione, filosofia, lettere e storia, psicologia, ingegneria gestionale;
- cittadinanza italiana o di un Paese UE, maggiore età, idoneità all’impiego e nessuna condanna o licenziamento che impedisca l’assunzione;
- una PEC o un domicilio digitale personale.
Non era previsto un limite massimo di età. Il bando riservava una quota di posti ai volontari delle Forze armate (30%), agli operatori del servizio civile (15%) e alle persone con disabilità, entro il limite complessivo del 50% dei posti.
Per gli assistenti informatici serve il diploma: i requisiti precisi del titolo sono nel bando su inPA.
Come è fatta la selezione
Il bando PECS del 2026 prevede tre passaggi.
Preselezione
Si fa solo se le domande superano 4.000. Sono 60 quesiti a risposta multipla su ragionamento logico, comprensione verbale, inglese, informatica e cultura generale. Passa alla fase successiva un numero di candidati pari al doppio dei posti.
Prova scritta
È divisa in due sezioni, entrambe obbligatorie:
- sezione A: analisi di testi tecnico-giuridici con domande di comprensione;
- sezione B: scenari situazionali, cioè casi pratici in cui scegli il comportamento più corretto.
Devi ottenere almeno 21/30 in ciascuna sezione.
Titoli
Dopo lo scritto si valutano i titoli, fino a 10 punti. Non è prevista una prova orale.
Date e sedi delle prove saranno pubblicate su inPA e sul sito dell’INPS: controlla la scheda del bando, la aggiorniamo appena escono.
Quanto si guadagna
I funzionari PECS entrano nell’area dei funzionari del contratto Funzioni centrali. Le cifre lorde e nette, con le indennità dell’ente, sono nella scheda stipendio del funzionario INPS.
I prossimi concorsi
Il 29 aprile 2026 il Consiglio di amministrazione ha aggiornato il piano dei fabbisogni 2026-2028 (PIAO), che prevede nuovi ingressi nel triennio tra assistenti, professionisti sanitari, informatici e ispettori. Una parte è già stata bandita (PECS, informatici), per il resto non ci sono date ufficiali: il numero esatto delle assunzioni previste lo riportiamo quando avremo letto il PIAO pubblicato dall’INPS. Da gennaio 2026, inoltre, molti posti da assistente amministrativo INPS passano dal concorso unico gestito da RIPAM.
Come fare domanda
Per i concorsi INPS la domanda si presenta solo sul portale inPA. Ti servono:
- un’identità digitale: SPID, CIE, CNS oppure eIDAS;
- una PEC o un domicilio digitale intestato a te, dove ricevi le comunicazioni;
- i dati dei titoli di studio e degli altri titoli che vuoi far valutare.
Il bando PECS restava aperto 30 giorni dalla pubblicazione su inPA (poi riaperto fino al 27 luglio 2026 con l’ampliamento dei posti). Se è la prima volta, leggi la guida su come fare domanda su inPA.
Consigli pratici
- Allenati sulla comprensione dei testi giuridici: la sezione A dello scritto non è un quiz di nozioni, ma di lettura e ragionamento.
- Esercitati sui casi situazionali: conta capire le priorità del servizio pubblico, non ricordare articoli a memoria.
- Cura i titoli: con 10 punti in palio, master, dottorati e abilitazioni possono spostare molte posizioni.
- Controlla le riserve: se hai fatto servizio civile o sei stato volontario delle Forze armate, indicarlo nella domanda può valere un posto riservato.
- Ricevi gli avvisi sui nuovi bandi INPS appena escono su inPA.
Fa fede il bando ufficiale pubblicato su inPA e su inps.it.