Il Ministero della Giustizia assume quasi ogni anno, soprattutto personale amministrativo per tribunali, corti d’appello e procure. L’ultimo grande concorso, uscito il 30 luglio 2025, era per 2.970 posti: 2.600 assistenti con il diploma e 370 funzionari UNEP laureati, con una sola prova scritta a quiz. Al 7 ottobre 2026 non c’è un nuovo bando.
Chi assume e quali profili
Il personale amministrativo degli uffici giudiziari dipende dal Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria. Negli ultimi anni i bandi hanno riguardato quattro famiglie di profili:
- Assistenti per la giurisdizione e i servizi di cancelleria: supportano l’attività giudiziaria e i servizi di cancelleria negli uffici. Sono i posti più numerosi (2.600 nel 2025) e chiedono il diploma.
- Funzionari UNEP: lavorano negli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (370 posti nel 2025).
- Addetti all’Ufficio per il processo: laureati che affiancano i magistrati. Sono stati assunti a tempo determinato con i fondi PNRR: 8.171 posti nel 2021 e 3.946 nel 2024.
- Profili tecnici: statistici, informatici, tecnici edili e geometri (236 posti nel bando di fine 2024).
Gli agenti di Polizia penitenziaria hanno concorsi a parte: li trovi nella pagina concorso Polizia penitenziaria. I bandi aperti del Ministero sono nella pagina concorsi Ministero della Giustizia.
Requisiti
Nel bando del 2025 servivano:
- per gli assistenti: il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, o un titolo equipollente;
- per i funzionari UNEP: una laurea, triennale o magistrale, in discipline giuridiche, economiche o politiche;
- per tutti: maggiore età, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, nessuna condanna che impedisca l’impiego.
Non c’era un limite massimo di età. Per partecipare si pagava un contributo di 10 euro e la domanda si presentava solo su inPA, con SPID, CIE, CNS o eIDAS. I posti erano divisi per distretto di corte d’appello: per gli assistenti il distretto di Milano ne aveva 410.
Come si svolge la selezione
Il bando del 2025 prevedeva una procedura rapida, gestita con la Commissione RIPAM:
- prova scritta unica, senza preselezione: 40 quesiti a risposta multipla in 60 minuti;
- valutazione dei titoli per chi supera lo scritto;
- graduatoria per profilo e distretto.
I 40 quesiti erano divisi così: 25 sulle materie del profilo, 8 di ragionamento logico-deduttivo e 7 situazionali. Per gli assistenti le materie comprendevano diritto costituzionale e amministrativo, procedura civile e penale, ordinamento giudiziario, servizi di cancelleria, spese di giustizia e casellario giudiziale, più inglese e informatica. Si superava con almeno 21/30. Non c’era la prova orale.
Le prove si sono svolte dal 20 al 27 ottobre 2025 in 12 sedi: Torino, Verona, Firenze, Roma, Chieti, Cagliari, Napoli, Lecce, Catanzaro, Rende, Catania e Siracusa. Le graduatorie dei funzionari UNEP sono uscite il 27 gennaio 2026, quelle degli assistenti il 18 febbraio 2026.
Il formato cambia da un bando all’altro. Il concorso del 2020 per 2.700 cancellieri esperti, per esempio, era per titoli e colloquio orale, aperto solo a chi aveva una delle esperienze indicate nel bando, per esempio almeno tre anni di servizio nell’amministrazione giudiziaria, due anni di iscrizione all’albo degli avvocati o cinque anni di insegnamento di materie giuridiche.
Quanto si guadagna
Gli assistenti entrano nell’Area degli assistenti del contratto Funzioni centrali, con l’indennità di amministrazione del Ministero della giustizia: il fisso di ingresso è di 27.630,88 euro lordi l’anno, circa 1.670-1.700 euro netti al mese. Il calcolo completo è nella scheda stipendio del cancelliere esperto. I funzionari partono da un tabellare più alto: guarda la scheda stipendio del funzionario di ministero.
Stabilizzazioni dell’Ufficio per il processo
Il 16 marzo 2026 il Ministero ha pubblicato le procedure per assumere a tempo indeterminato chi lavorava con i contratti PNRR: 6.919 addetti all’Ufficio per il processo, 1.488 operatori data entry e 712 tecnici amministrativi, con assunzioni dal 1° luglio 2026. Erano riservate al personale già in servizio a tempo determinato: se non lavori già per il Ministero, non riguardano te.
Il prossimo bando
Il DPCM del 2 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto 2026, autorizza il Ministero della giustizia a 165 assunzioni. Quante passeranno da un nuovo concorso pubblico e per quali profili lo dirà il bando: al 7 ottobre 2026 non è uscito e non ci sono date ufficiali. Quando arriva lo segnaliamo in concorsi in arrivo.
Consigli pratici
- Studia procedura e servizi di cancelleria: sono le materie che distinguono questo concorso da quelli degli altri ministeri.
- Allenati sui quiz a tempo: 40 domande in 60 minuti sono 90 secondi a quesito.
- Non trascurare logica e situazionali: valgono 15 quesiti su 40 e si preparano in poche settimane.
- Scegli il distretto con i numeri: i posti cambiano molto da una corte d’appello all’altra.
- Iscriviti agli avvisi: i bandi restano aperti circa un mese.
Fa fede il bando ufficiale pubblicato su inPA e su giustizia.it.