Per diventare docente di ruolo nella scuola statale passi da un concorso ordinario del Ministero dell’istruzione e del merito. Dal 2023 al 2025 ne sono usciti tre, legati al PNRR: l’ultimo, il PNRR 3 di ottobre 2025, metteva a bando 58.135 posti tra infanzia, primaria e secondaria. Al 4 ottobre 2026 il Ministero non ha ancora annunciato la data del prossimo.
Come funziona
I concorsi sono regionali e divisi per grado di scuola:
- un bando per infanzia e primaria, posto comune e sostegno;
- un bando per la secondaria di primo e secondo grado, diviso per classe di concorso, posto comune e sostegno.
Scegli una regione e una o più procedure (per ogni classe di concorso si paga un contributo, 10 euro nel PNRR 3). Le domande si presentano online, sulla piattaforma del Ministero, in finestre brevi: nel PNRR 3 dal 10 al 29 ottobre 2025, nel PNRR 2 dall’11 al 30 dicembre 2024.
Tutti gli avvisi del Ministero sono nella pagina concorsi Ministero dell’istruzione e del merito.
Requisiti
I requisiti cambiano con il tipo di posto. Nel PNRR 3:
| Posto | Cosa serve |
|---|---|
| Infanzia e primaria, posto comune | Laurea in scienze della formazione primaria, oppure diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 |
| Secondaria, posto comune | Abilitazione nella classe di concorso, oppure laurea più tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui almeno uno nella classe di concorso |
| Insegnanti tecnico-pratici | Diploma che dà accesso alla classe di concorso |
| Sostegno | Titolo del grado di scuola più specializzazione sul sostegno |
Nel primo concorso PNRR (2023) per la secondaria valevano anche i 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022. Con la riforma del reclutamento la strada principale diventa l’abilitazione con il percorso da 60 CFU: controlla sempre cosa chiede il singolo bando.
Il titolo minimo indicato in questa pagina è il diploma perché alcuni posti (diploma magistrale storico, insegnanti tecnico-pratici) lo ammettono. Per la maggior parte delle classi di concorso serve la laurea.
Come è fatta la selezione
Lo schema è quello dei bandi PNRR (i dettagli qui sotto vengono dal bando 2023 per la secondaria). Il punteggio massimo è 250: 100 per lo scritto, 100 per l’orale, 50 per i titoli.
Prova scritta
- Al computer, 50 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni, in 100 minuti.
- 40 quesiti su ambiti pedagogici, psicopedagogici e didattici, 5 di inglese (livello B2) e 5 sulle competenze digitali.
- Si supera con 70/100.
Non c’è una preselezione e lo scritto è uguale per tutte le classi di concorso dello stesso grado.
Prova orale
Dura fino a 45 minuti. Comprende domande sulla disciplina, una lezione simulata su una traccia estratta 24 ore prima e una conversazione in inglese. Anche qui la soglia è 70/100.
Titoli
Dopo l’orale si valutano titoli culturali, di servizio e professionali, fino a 50 punti.
Quanta concorrenza c’è
I dati diffusi dal Ministero raccontano due concorsi diversi:
| Concorso | Grado | Domande | Posti |
|---|---|---|---|
| PNRR 3 (2025) | Infanzia e primaria | 45.469 | 27.376 |
| PNRR 3 (2025) | Secondaria | 181.333 | 30.759 |
| PNRR 2 (2024) | Infanzia e primaria | 36.772 | 8.355 |
| PNRR 2 (2024) | Secondaria | 202.328 | 10.667 |
Nell’infanzia e primaria del PNRR 3 c’erano meno di due domande per posto, e in alcune regioni (Basilicata, Lombardia, Veneto) i posti superavano i candidati. Nella secondaria la concorrenza era di circa sei domande per posto, con forti differenze tra classi di concorso e regioni.
Quanto si guadagna
I docenti di ruolo sono pagati secondo il contratto Istruzione e ricerca, con aumenti per anzianità. Per un confronto con gli altri comparti guarda la pagina stipendi pubblici.
Consigli pratici
- Scegli la regione con i dati: se puoi spostarti, guarda il rapporto tra domande e posti nella tua classe di concorso.
- Prepara lo scritto su pedagogia e didattica: valgono 40 quesiti su 50 e sono uguali per tutti.
- Non trascurare inglese e digitale: sono 10 quesiti, spesso decisivi per arrivare a 70.
- Allena la lezione simulata a voce alta: hai solo 24 ore dalla traccia e il tempo è contato.
- Iscriviti agli avvisi: il prossimo bando avrà, come gli altri, una finestra di domanda di circa venti giorni.
Fa fede il bando ufficiale pubblicato dal Ministero dell’istruzione e del merito.