L’Agenzia delle Entrate assume quasi ogni anno, soprattutto funzionari laureati per i controlli fiscali e i servizi ai contribuenti. L’ultimo grande concorso, nel 2025, era per 2.700 funzionari giuridico-tributari, con una sola prova scritta a quiz. Per il 2026 il governo ha già autorizzato due nuovi bandi: 400 funzionari e 335 assistenti diplomati.
Chi assume e per fare cosa
L’Agenzia gestisce accertamenti, riscossione spontanea, rimborsi, catasto e pubblicità immobiliare. Per questo i concorsi si dividono in famiglie di profili:
- Funzionari giuridico-tributari: controlli fiscali, contenzioso, assistenza ai contribuenti. Sono la maggior parte dei posti.
- Funzionari tecnici: catasto, cartografia, stime immobiliari e osservatorio del mercato immobiliare (250 posti nel 2025).
- Assistenti: supporto amministrativo negli uffici, con il diploma. Nel 2026 è uscito un bando per 622 assistenti gestionali riservato alle categorie protette.
Le sedi sono regionali: nel bando 2025 la Lombardia aveva 555 posti, il Lazio con le strutture centrali 463, la Campania 222, la Valle d’Aosta 15. Le trovi tutte nella pagina concorsi Agenzia delle Entrate.
Requisiti
Prendiamo come riferimento il bando del 2025 per 2.700 funzionari. Servivano:
- laurea magistrale in giurisprudenza (LMG/01), scienze dell’economia (LM-56) o scienze economico-aziendali (LM-77), oppure la vecchia laurea in giurisprudenza o economia e commercio, o titoli equiparati;
- cittadinanza italiana;
- i requisiti generali dei concorsi pubblici (godimento dei diritti politici, nessuna condanna che impedisca l’impiego).
Non c’era un limite massimo di età. Potevi scegliere una sola sede regionale, e chi vince deve restare nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni.
Per gli assistenti serve il diploma di scuola superiore. Nel concorso 2026 per 622 assistenti gestionali erano richiesti anche l’iscrizione al collocamento mirato (legge 68/1999) e lo stato di disoccupazione.
Come è fatta la selezione
Nel 2025 l’Agenzia ha scelto una formula rapida: una sola prova scritta, senza orale e senza valutazione dei titoli. Il quiz a risposta multipla, svolto su tablet, verteva su:
- diritto tributario;
- diritto civile e commerciale;
- diritto dell’Unione europea;
- diritto amministrativo;
- contabilità aziendale;
- diritto fallimentare e diritto penale;
- inglese e informatica.
La prova si superava con almeno 21/30. Si è svolta dal 29 al 31 ottobre 2025 in otto città (Torino, Roma, Chieti, Napoli, Catanzaro, Lecce, Catania e Siracusa), assegnate in base alla residenza. Le graduatorie regionali sono uscite da luglio 2026.
Il formato cambia da un bando all’altro. Nel 2021 il concorso per 2.320 funzionari prevedeva due prove oggettive, un orale e un tirocinio teorico-pratico. Per questo, quando esce il nuovo bando, controlla subito l’articolo sulle prove.
Per gli assistenti gestionali del 2026 la prova scritta era di 50 quesiti in 60 minuti: diritto amministrativo, ordinamento dell’Agenzia, pubblico impiego, informatica e inglese.
Quanta concorrenza c’è
Nel 2025 sono arrivate 97.367 domande per 2.700 posti, circa 36 per posto. Nel 2023 i due bandi per 4.500 funzionari ne avevano raccolte 188.292, secondo quanto riportato da Il Messaggero: 129.751 per l’area tributaria e 58.541 per la pubblicità immobiliare.
La sede conta molto. Il bando 2025 metteva 555 posti in Lombardia e 463 nel Lazio (comprese le strutture centrali), contro 222 in Campania, 165 in Puglia e in Sicilia e 95 in Calabria: l’Agenzia non pubblica le domande per regione, ma i posti sono quasi tutti al Centro-Nord mentre i candidati arrivano da tutta Italia. Se puoi spostarti, scegliere una regione con molti posti aumenta le tue possibilità. Abbiamo chiesto all’Agenzia i dati sulle domande per regione con un accesso civico: li pubblicheremo appena arrivano.
Quanto si guadagna
I vincitori entrano nell’area dei funzionari, con lo stipendio iniziale previsto dal contratto dell’Agenzia. Trovi le cifre lorde e nette nella scheda stipendio del funzionario dell’Agenzia delle Entrate. Per i diplomati c’è la scheda stipendio dell’assistente dell’Agenzia delle Entrate.
I prossimi bandi
Il DPCM del 2 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto 2026, autorizza l’Agenzia a bandire concorsi per 400 funzionari e 335 assistenti. Il piano dei fabbisogni 2026-2028 prevede anche un concorso per dirigenti. Al 4 ottobre 2026 nessuno di questi bandi è stato pubblicato e non ci sono date ufficiali: li segnaliamo in concorsi in arrivo.
Consigli pratici
- Inizia dal diritto tributario e dalla contabilità: sono le materie che distinguono questo concorso da quelli dei ministeri.
- Allenati sui quiz a tempo: con una prova unica, ogni risposta pesa sulla graduatoria finale.
- Valuta bene la sede: la scelta è una sola e vincola per cinque anni.
- Prepara SPID o CIE e una PEC intestata a te: la domanda si fa solo su inPA.
- Iscriviti agli avvisi: i bandi dell’Agenzia restano aperti circa un mese.
Fa fede sempre il bando ufficiale pubblicato su inPA e sul sito dell’Agenzia.